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Una casa curata è importante per vivere in armonia con il nostro ambiente e per mettere ordine nella nostra vita in generale.

 

 

 

Organizzare e pianificare la pulizia della casa

Per la pulizia della casa è necessario organizzarsi, quindi avere un piano d’azione che permetterà di risparmiare tempo e ottenere risultati eccellenti. Non è consigliabile pulire tutto in una volta, per esempio se la casa è a più piani, si pianificherà la pulizia per ogni piano, iniziando dal più alto fino ad arrivare al pianterreno o al seminterrato. Non è obbligatorio pulire tutto in un solo giorno, soprattutto se la casa è grande, si può rischiare di stancarsi eccessivamente senza finire il lavoro.
Anche se ognuno di noi ha il proprio modo di fare le cose, spesso le complichiamo invece di semplificarle. Non esistono formule magiche, ma se mentalmente si ha un’idea di dove e come eseguire il lavoro, allora il compito sarà più piacevole e gratificante. Mettere un po’ di musica, magari quella preferita, darà la marcia in più per riuscire a fare tutto senza rendersene conto. Se la casa è grande, non sentirti autosufficiente, e chiedi aiuto ai membri della tua famiglia. Assegna dei compiti a ogni figlio, come rifare il letto, raccogliere i panni sporchi, buttare l’immondizia, rimuovere la polvere sui mobili, ecc. Semplici compiti per imparare che il lavoro di casa deve essere condiviso da tutti. Permettere di partecipare alla pianificazione delle attività di pulizia può risvegliare un interesse reale: è importante stabilire i compiti da realizzare, in quale momento della giornata o della settimana si realizzeranno e come si distribuiscono i compiti. Si rimarrà sorpresi di come i figli piccoli amano collaborare e si sentono utili, accrescendo il loro senso di responsabilità. Un buon trucco è di collocare sul frigorifero uno schema con i compiti da svolgere e alla fine della settimana si premierà il lavoro con una bella uscita in famiglia o altro. Per esempio: GIORNO: lunedì, COMPITO: mettere i piatti nella lavastoviglie, ASSEGNATO A: Maria, QUANDO: dopo ogni pasto.
Gli irrinunciabili per realizzare le pulizie.
E' fondamentale poter contare con gli strumenti e i prodotti adeguati per realizzare la pulizia domestica, per guadagnare in tempo ed efficienza:

  1. Paletta e scopa: immancabili per raccogliere polvere in modo tradizionale, anche alla presenza di aspirapolvere sono sempre necessarie. E’ consigliabile appendere la paletta per evitare che si deformi e lavare la scopa con acqua e sapone una volta ogni mese.
  2. Aspirapolvere: l’elettrodomestico più pratico quando si tratta di pulizia della casa, non solo rimuove la polvere, ma pulisce anche tappeti e moquette.
  3. Stracci e secchi: l’ideale è avere un secchio con acqua e detergente e un altro con acqua pulita per sciacquare lo straccio. In questo modo si evita di sporcare l’acqua con il detergente.
  4. Panni per pulire: per ogni tipo di superficie bisogna utilizzare il panno più adatto (per vetri e cristalli, per la polvere, per i pavimenti, ecc.).
  5. Spazzole, spazzoloni e spugne: è necessario avere una spazzola per vestiti, una per le piastrelle dei bagni, una per la cucina e lo spazzolone per le macchie ostinate del pavimento. Le spugne per i piatti, i pannospugna per la cucina e le spugne per i bagni.

Scegliere i prodotti per la pulizia non è semplice, dipende dalle preferenze della persona che pulisce ma anche dal fatto che l’offerta del mercato è molto versatile.
I prodotti basici sono: sapone per piatti (uno per il lavaggio a mano e uno per la lavastoviglie), disinfettanti e detergenti per pulire i pavimenti e le piastrelle di bagni e cucina, prodotti per la polvere, per i vetri e i cristalli, sgrassatori, ecc.

Consigli durante le pulizie:
-utilizzare sempre dei guanti per manipolare i prodotti di pulizia;
-non lasciare i prodotti di pulizia alla portata dei bambini;
-identificare correttamente i prodotti;
-non mescolare i prodotti, per esempio, ammoniaca e candeggina rilasciano gas tossici nocivi per la salute e l’ambiente;
-quando si utilizzano prodotti forti, ventilare bene l’ambiente di lavoro; in assenza di ventilazione uscire ogni tanto dalla stanza per rinnovare l’aria respirata;
Le principali cause d'incidenti domestici riguardano la mancanza di precauzioni prese al momento di realizzare i lavori domestici. Per esempio, se non si arriva a pulire in un certo punto di una finestra, non rischiare la vita affacciandosi a una finestra o facendo equilibrio in zone alte.

Pulire la cucina
Mentre in bagno la battaglia è combattuta contro i germi, in cucina, oltre ai germi, il massimo avversario è il grasso.  Oltre alla pulizia giornaliera, è necessario pianificare una profonda pulizia settimanale, soprattutto se si fanno spesso delle fritture. La cucina è il luogo dove gli alimenti sono manipolati e perciò gli utensili e gli strumenti che utilizziamo per preparare i cibi devono essere perfettamente puliti e privi di germi. Il grasso aderisce alle superfici e la sua consistenza lo rende difficile da eliminare. E’ necessario uno sgrassatore che rimuova il grasso senza danneggiare, né graffiare le superfici. Il processo ha successo in base al tempo di azione dello sgrassatore, alla temperatura dell’acqua che utilizziamo per risciacquare e al tipo di finitura della superficie da pulire.

Gli accessori per la pulizia
Gli utensili indispensabili sono: una spugna a due facce, una spugna d’acciaio, un pannospugna assorbente, un panno pavimenti e tutti gli implementi che si considerano necessari.
Gli strofinacci usati abitualmente dovrebbero essere rimpiazzati e lavati con frequenza.
Per gli schizzi sul pavimento è bene utilizzare la carta assorbente da cucina, mai il pannospugna che si sta utilizzando per la cucina.
Le spugne devono essere immerse ogni tanto in prodotti disinfettanti come la candeggina e devono essere sostituite frequentemente con delle nuove.

Pulizia del forno
Se siamo stati attenti a pulirlo dopo l’uso, sarà sufficiente passare con un panno umido e bicarbonato di sodio. Se invece c’è grasso incrostato, bisogna intiepidire il forno, spegnere e passare un prodotto specifico per la pulizia dei forni, seguendo le istruzioni d’uso. Quando nel forno persistono i cattivi odori è utile collocare pezzetti di buccia d’arancia o limone col forno acceso a temperatura media, così profumerà anche la cucina.

Pulire i fornelli
Le cucine attuali possono essere a gas o in vetroceramica. I metodi di pulizia dipendono dal sistema utilizzato.
Fornelli a gas: in cucine con fornelli a gas è necessario estrarre i bruciatori e i coperchi e poi sfregare le zona dove si collocano i fornelli con un detergente cremoso o in polvere. Sciacquare e ricollocare gli accessori precedentemente lavati.
La vetroceramica: la cucina in questo materiale si deve pulire sempre a freddo e ogni volta che viene utilizzata. Queste precauzioni impediscono la formazione d'incrostazioni difficili da rimuovere. Quando si versa il latte, lo zucchero o si attacca della plastica, bisogna procedere immediatamente a pulire senza aspettare che si raffreddi. Si può pulire con qualsiasi prodotto presente nel mercato.

Pulire le piastrelle
Applicare uno sgrassatore sulle piastrelle nella zona in cui si cucina, lasciando agire alcuni minuti. Se ci sono delle incrostazioni ostinate rimuovere con una spugnetta d’acciaio, senza dimenticare le fessure dove aderisce di più il grasso. Sciacquare con un panno. Sulle piastrelle del resto della cucina basterà passare un panno con qualche disinfettante e sciacquare.

Pulire l’estrattore
Se l’estrattore della cucina è sporco, impedisce il corretto smaltimento dei vapori e degli odori. Ogni volta che si pulisce l’estrattore, bisogna ricordarsi di staccare l’interruttore di contatto. Ogni volta che si cucina, è bene passare uno sgrassatore sulla cappa dell’estrattore, per evitare che si accumuli il grasso. Una volta a settimana si consiglia di pulirlo a fondo. Rimuovere le reti che agiscono da filtro, cospargere con uno sgrassatore e lasciare agire. Nel frattempo pulire l’interno della cappa con una spugna inumidita con ammoniaca, facendo attenzione a non bagnare il motore. Pulire e asciugare l’esterno della cappa. Rimuovere il grasso dalle griglie con uno piccolo spazzolino, sciacquare con acqua calda e lasciare asciugare bene, infine rimontarle.

Pulire la lampada della cucina
In cucina i grassi e i vapori tendono a salire fino a raggiungere le parti più alte della stanza. Per questo motivo le lampade a tetto hanno bisogno di una pulizia frequente. Devono essere sempre spente e fredde prima di essere pulite. Si possono pulire utilizzando i prodotti per vetri e cristalli.

Pulizia dei piani d’appoggio
Prima di tutto bisogna liberare i piani per facilitare la pulizia. Non utilizzare coltelli per eliminare eventuali incrostazioni, bensì una spugna di nylon speciale per le superfici delicate.
Piani di marmo: sono molto delicati e richiedono un trattamento per impermeabilizzare la loro porosità. Pulire con un panno e acqua saponata per i piatti, sciacquare ed asciugare subito.
Piani plastificati: si puliscono con acqua e un cucchiaino di bicarbonato o con un detergente per superfici delicate. Sciacquare con cura e asciugare.
Piani di legno: come acero, mogano, teak. Una volta l’anno dovrebbero essere puliti con olio di teak, nel senso della venatura del legno. Giornalmente si utilizza una spugna inumidita con acqua e sapone e si asciuga.

Pulire i mobili della cucina
Negli scaffali si accumulano sempre molliche, resti di alimenti, specialmente zucchero, caffè, sale, ecc. Una volta ogni mese è conveniente eliminare questi resti per prevenire la comparsa d'insetti. Vuotare gli scaffali e pulire con un panno inumidito nell’acqua saponata, sciacquare ed asciugare. Prima di riporre gli alimenti negli scaffali, lasciare asciugare bene. Nel frattempo, è una buona occasione per ricontrollare le scadenze degli alimenti in scatola. Pulire i barattoli e le confezioni con un panno umido, asciugarli e riporli nel ripiano.

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